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LE NOSTRE
PROPOSTE
APPUNTI DI
VIAGGIO
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LINGUA
Il cinese è una lingua basata sulla lettura di ideogrammi, circa
60.000, che per la maggior parte hanno una storia risalente alle
origini dell’Impero cinese. Il cinese scritto è stato, nei
secoli uno dei principali fattori di unificazione cinese.
Infatti pur essendoci notevoli differenze di pronuncia da una
regione all’altra, dovute anche alla vastità del territorio, la
scrittura, e di conseguenza gli ideogrammi sono sempre uguali.
Dopo la nascita della Repubblica Popolare Cinese si è cercato di
semplificare la comunicazione tra le genti. Fu introdotto così
il cosiddetto cinese mandarino, detto anche “lingua comune”,
molto simile al dialetto parlato nella zona di Pechino. Accanto
alla “lingua ufficiale” sono tuttavia presenti le lingue locali,
dialetti regionali, nel caso di differente pronuncia, o vere e
proprie lingue dei gruppi etnici (es.: nello Yunnan, Xinjiang,
Tibet). L’inglese parlato è presente principalmente negli
aeroporti, negli alberghi di buona categoria e nella
segnaletica.
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VALUTA
Il Renminbi, “moneta del popolo” e la moneta cinese. La sua
unità è lo YUAN (in monete da 1 ed in banconote da 1, 2, 5, 10,
20, 50 e 100), che si suddivide in dieci JIAO (in banconote da
1, 2 e 5), che a sua volta si suddivide in FEN (oramai usato
raramente). Gli alberghi, le banche ed i negozi dell’amicizia
applicano un tasso ufficiale fissato dalla Bank of China. Oltre
alle più comuni valute straniere, anche l’Euro viene comunemente
cambiato. Al termine del viaggio è possibile convertire la
moneta cinese rimasta, presentando una ricevuta di cambio.
Accettati anche i Travellers’ Chèque. Sta avendo anche un’ampia
diffusione l’utilizzo delle carte di credito (Visa, Mastercard,
American Express, Diners) soprattutto negli hotels, nei negozi
Amicizia e nei grandi centri commerciali. Ricordiamo che ad Hong
Kong è tuttora in vigore il Dollaro di Hong Kong (HK$ o HKD).
Indicativamente uno Yuan corrisponde a 0,10 Euro circa.
CLIMA
A causa della vastità e della varietà del territorio cinese, il
clima presenta sensibili differenze dalle regioni costiere alle
regioni interne, dai territori del nord a quelli del sud. E così
è anche per le precipitazioni che hanno valori elevati nel sud e
minimi al nord. Nel centro-nord si ha un clima continentale con
un inverno molto rigido e con una calda estate. Lungo la costa,
fino nelle regioni più meridionali, e nel loro immediato
entroterra si ha un clima mite in inverno mentre l’estate è
umida ed afosa. I mesi ideali per visitare la Cina, sotto il
punto di vista climatico sono aprile, maggio, giugno, settembre
e ottobre, anche se nei restanti mesi alcune regioni si prestano
ad ospitare turisti.
ABBIGLIAMENTO
Dopo un’attenta analisi del clima nelle zone che
vengono visitate, e il periodo in cui si sceglie di visitarle,
si consiglia la praticità piuttosto che l’eleganza. In linea di
massima, a fronte di un estate tendenzialmente molto calda, ci
si può imbattere, specie nelle regioni interne, a sbalzi di
temperatura tra le ore diurne e le ore notturne. Ricordiamo
inoltre di tenere sempre conto del fattore “aria condizionata”.
Infatti in tutti i luoghi chiusi (musei, hotels, ristoranti,
ecc.) vi è sempre una forte aria condizionata. Per chi visita le
regioni meridionali, tendenzialmente più umide, consigliano
“spolverini” o pratici impermeabili. Per chi visita le regioni
desertiche, ricordiamo cappello ed occhiali da sole.
FUSO ORARIO
Pur avendo un territorio tanto vasto che copre 5 fusi orari, in
tutta la Cina vige l’ora della capitale, Pechino che è di 7 ore
in più rispetto all’ora italiana. Durante il periodo dell’ora
legale, la differenza si riduce a più 6 ore.
DOCUMENTI E VISTI
Per l’ingresso nella Repubblica Popolare Cinese bisogna essere
in possesso del passaporto, con validità di almeno sei mesi
dalla data di ingresso in Cina, provvisto del regolare visto. Il
visto viene rilasciato dall’Ambasciata della Repubblica Popolare
Cinese di Roma o dal Consolato cinese di Milano, dietro
presentazione del passaporto con due pagine intere libere e
consecutive, il modulo di richiesta rilasciato dal Consolato,
debitamente compilato, una foto tessera recente. Per turisti
facenti parte di un gruppo con un unico itinerario, uguale, per
tutti i partecipanti, è possibile richiedere un visto collettivo
per il quale è necessario comunicare alcuni dati personali e
inviare fotocopie del passaporto. L’importo della quota per
diritti consolari, richiesta da Ambasciata e da Consolato, varia
in base all’urgenza con cui viene richiesto il rilascio del
visto. All’ingresso in Cina viene inoltre chiesto di compilare
un modulo sanitario ed un modulo doganale. Quest’ultimo è in
duplice copia, una verrà ritirata all’entrata mentre l’altra vi
verrà richiesta in uscita. Per l’inoltro della richiesta del
visto chiediamo che il passaporto ci venga fatto pervenire
almeno tre settimane prima della data di partenza, accompagnato
dalla documentazione richiesta. Per l’ingresso in Tibet occorre
un ulteriore visto che viene rilasciato dall’Agenzia Turistica
del Tibet.
VACCINAZIONI
Nessun tipo di vaccinazione viene richiesto per l’ingresso in
Cina.
BAGAGLIO
La regolamentazione cinese impone che tutte le valige debbano
essere munite di lucchetto, o serratura a combinazione, ed
essere accompagnate, ognuna, da un’etichetta riportante nome,
cognome ed indirizzo. Per quanto riguarda il bagaglio a mano è
vigente il regolamento internazionale: 1 solo bagaglio a bordo
le cui dimensioni (altezza, larghezza, profondità) non superino
115 cm; non deve contenere denaro, oggetti di valore, fragili, o
infiammabili.
ALBERGHI E CAMERE
Da quando la Cina ha aperto le frontiere al turismo, fine anni
settanta primi anni ottanta, il livello e la qualità alberghiera
è notevolmente migliorata, specialmente nelle grandi città. Nel
giro di pochi anni sono stati costruiti numerosi grandi alberghi
con strutture eleganti e provviste di ogni comfort. La maggior
parte degli alberghi di 4 e 5 stelle appartengono alle grandi
catene alberghiere internazionali ed hanno personale addestrato
all’estero per fornire uno standard di servizio elevato, al pari
dei grandi alberghi di Hong Kong, europei ed americani.
Ricordiamo tuttavia che nelle zone meno battute da turismo, il
livello degli alberghi è inferiore e non comparabile con lo
standard medio offerto dagli alberghi occidentali. Le camere
sono normalmente a due letti da una piazza e da una piazza e
mezza. Negli alberghi in Cina non esistono camere triple. Un
terzo letto (definibile più che altro una branda e idoneo più
per un bambino che per un adulto) può essere aggiunto in una
camera doppia andando tuttavia a ridurre inevitabilmente lo
spazio a disposizione. Il terzo letto non comporta nessun tipo
di riduzione di prezzo. La classificazione alberghiera adottata
è quella ufficialmente assegnata agli hotel dal National Tourism
Administration of P. R. of China (Amministrazione Nazionale del
Turismo della Repubblica Popolare Cinese).
ELETTRICITA’
La corrente elettrica è a 220 volts e 50 Herz. Le prese
sono con spine a due poli, tuttavia capita di trovare anche
altri tipi di prese. Negli alberghi internazionali è possibile
trovare degli adattatori tuttavia consigliamo di munirsi, sin
dalla partenza, di adattatore multiplo. Si suggerisce inoltre di
portarsi da casa anche le pile di ricambio per la ricarica degli
apparecchi a batteria.
NEGOZI PER TURISTI
Un consiglio che ci sentiamo di dare è quello di concordare, con
la vostra guida nazionale cinese o con il vostro accompagnatore
dall’Italia, le soste da effettuare per lo shopping.
MANCE
La mancia, seppure non obbligatoria, è una buona norma. Oggi, in
Cina, l’abitudine di dare mance è molto diffusa, contrariamente
a quanto avveniva anche in un recente passato. Tutte le persone
che vengono a contatto con i turisti si aspettano di ricevere la
mancia. In caso di gruppo, l’accompagnatore raccoglie una somma
tra i partecipanti, all’inizio del viaggio, e la distribuisce
durante il soggiorno.
Nel caso di viaggi individuali o in gruppi senza accompagnatore
dall’Italia, non esistendo una tariffa standard, suggeriamo di
affidarsi al proprio buon senso dando la mancia nel caso in cui
si rimane soddisfatto del servizio prestato.
E’ buona norma calcolare 1 o 2 dollari (USD) al giorno e per
persona per gli autisti; 3 o 4 dollari (USD) al giorno e per
persona sia per la guida locale che per la guida nazionale. Nei
ristoranti si consiglia di lasciare una mancia pari o superiore
al 10%.
TASSE AEROPORTUALI
(CAAC Airport Management and Construction Fee).
Le tasse aeroportuali internazionali e le tasse aeroportuali
nazionali che riguardano tratte interne di volo sono da pagare
interamente prima della partenza.
PECHINO
Con circa 12.000.000 d’abitanti è la capitale della
Repubblica Popolare Cinese.
Centro non solo politico e amministrativo, ma anche
intellettuale e culturale della Cina Popolare.
E’ sede di tre università, della Biblioteca Nazionale, di
accademie e istituti scientifici, di teatri (di fama mondiale
l’Opera di Pechino) e di musei. I monumenti più insigni
risalgono alle epoche dei Ming e Manciù: templi della Terra,
della Luna, del Sole, del Cielo e dell’Agricoltura; il Tempio di
Confucio, Il Palazzo Imperiale, (Città Proibita), il Palazzo
D’Estate (a circa 12 Km a nord della cità, residenza estiva
degli imperatori), la Grande Muraglia (maestosa opera che l’uomo
iniziò a costruire il quinto secolo A.C.) a circa 160 Km dalla
città in località Badaling; le Tombe dei Ming e la Via Sacra ed
infine Piazza Tian’ Anmen situata nel cuore della città,
conosciuta come una delle più grandi piazze al mondo. La città
di Pechino riflette completamente l’ordine cosmico nella
rappresentazione della struttura geometrica del pensiero
tradizionale cinese. La tradizione cinese, infatti, rappresenta
un mondo quadrato e in nessuna delle altre città della Cina
questo principio è stato introdotto nella realtà in modo
altrettanto completo come a Pechino.
XI'AN
E’ capoluogo della Provincia dello Shaanxi ed è da considerarsi
la vera culla della civiltà cinese. Sotto la dinastia Tang
(618-907) Xi’an era la più grande città del mondo. Collegata a
molte regioni dell’Asia centrale e all’Europa, dalla Via della
Seta, ospitava migliaia di mercanti stranieri. Per più di mille
anni Xi’an fu capitale di 11 dinastie imperiali.
Oggi Xi’an è una moderna città industriale nota per le sue
industrie aeronautiche e chimiche.
Ha anche diverse università e istituti di ricerca ed è un
importante nodo di comunicazione.
Una delle attrazioni più importanti a Xi’an è con certezza
“l’Esercito di Terracotta” del primo imperatore Qin Shi Huangli.
Si trova a 35 Km a sud di Xi’an, ai piedi del monte Lishan. Il
centro di Xi’an conserva la vecchia impronta della Dinastia Tang,
ma appartiene alla dinastia Ming la splendida cinta muraria che
la circonda e che ancora oggi rappresenta grande interesse
turistico.
CANTON
Capoluogo della Provincia del Guandong sul delta del Fiume delle
Perle (Zhujiang).
Canton è stata per molto tempo nel passato il porto più
importante della Cina collegato con l’estero. Gli abitanti di
Canton sono molto diversi dai Cinesi del Nord, nonostante siano
stati molto urbanizzati, sono stati più influenzati dal
commercio che dell’industria.
La lingua parlata a Canton non può essere compresa da un cinese
del nord. Circa 200 anni fa la Provincia Cantone era
sovraffollata e molti contadini furono costretti ad emigrare
verso altri paesi del sud est asiatico oltre che negli Stati
Uniti e in Europa.
E’ per questo motivo che il Cantonese è diventata la lingua
cinese più parlata all’estero.
Lo stesso discorso vale per la cucina. E’ divertente sapere che
la cucina cantonese, pur essendo la più svariata di tutte le
cucine regionali cinesi, non è molto apprezzata dal resto del
paese, si dice infatti, che i cantonesi mangiano qualsiasi cosa
che abbia quattro zampe, eccetto i tavoli e le sedie!!!!
NANCHINO
La città di Nanchino è la capitale della provincia meridionale
dello Jangsu.
In passato fu anche la capitale di numerose dinastie imperiali e
anche della Repubblica Cinese.
Con Wuhan e Chongqing, Nanchino è una delle “Tre Fornaci” della
Cina, dal momento che la temperatura estiva può superare
tranquillamente i 40° C. Nanchino è considerata una delle più
belle città cinesi. Lunghi viali alberati che fiancheggiano case
basse in legno invitano al passeggio e al riposo, ma non solo,
si possono visitare la Città Vecchia, il Mausoleo di Sun Yat
Sen, il Museo storico di Nanchino e la Via Sacra dei Ming.
SHANGAI
Shanghai è la città più grande della Cina. Questa metropoli è un
grande centro commerciale,
culturale ed industriale.
Il grande porto della città accessibile anche a navi di grande
stazza, è uno dei massimi centri commerciali e industriali della
Cina, attivo nel settore tessile (cotone, seta, lana) nel vetro,
siderurgico e tabacco. Già nota nel XI secolo come centro
commerciale, prosperò nei secoli successivi diventando un
importante porto di spacci di vino, templi, scuola e botteghe.
La sua vera espansione moderna iniziò alla fine della “Guerra
dell’Oppio” con il trattato di Nanchino (1840- 1842) con il
quale le potenze europee imposero all’impero Cinese l’apertura
della città al commercio e il regime delle concessioni
internazionali. Si sviluppò cosiì un centro cosmopolita dove i
residenti stranieri si alternavano in funzione delle vicende
politiche mondiali. Le influenze straniere furono importanti
tanto che fu assegnato alla città l’appellativo di
“Parigi d”Oriente”. In effetti la città offriva lusso e ogni
tipo di piacere e divertimento fino a quell’epoca sconosciuto al
popolo cinese. Ancora oggi questo si può ritrovare attraverso
l’aspetto commerciale di città occidentale che ha saputo
mantenere nel corso dei secoli.
CHENGDU (Sichuan)
Il Sichuan è la provincia cinese più popolosa. Vivono qui oltre
cento milioni di cinesi tra cui molte minoranze etniche, come
gli Yi, i Tibetani, i Miao, gli Hui, e i Qiang.
Il capoluogo della Provincia del Sichuan è Chengdu e sorge nel
centro della pianura del cosiddetto Bacino Rosso. E’ una bella
città di circa 2000 anni che ha saputo conservare un’atmosfera
speciale, quella della Cina antica come noi la immaginiamo. Le
attrazioni sono molteplici, a circa trenta minuti d’autobus si
raggiunge Leshan dove si può ammirare un gigantesco Buddha
seduto. La statua misura 71 metri ed è stata costruita in circa
90 anni dai monaci buddisti dell’ VIII secolo. Il Budda di
Lashan è la statua più alta della Cina. A circa un’ora di
distanza si può ammirare una delle più belle montagne sacre
cinesi, Emeishan. Qui si possono visitare diversi monasteri, il
più famoso, il “Tempio Baoguo” del XVI secolo. Ma il Sichuan non
è solo cultura, anche la natura ha un ruolo predominante.
Nella Regione montagnosa del Sichuan nella foresta di bambù si
può vedere la specie animale che rappresenta la Cina : il Panda
Gigante.
GUILIN
(Guangxi)
La regione del Guangxi si trova nella parte subtropicale del
paese. E’ famosa principalmente
per la città di Guilin e per le bellezze naturali che la
circondano. Lo strano paesaggio collinoso che si presenta quando
si arriva a Guilin in aereo è uno spettacolo da togliere il
fiato e giustifica pienamente la fama di cui gode questa città
sulle rive del fiume Li (Lijiang) nel sud della Cina.
Molti artisti cinesi hanno immortalato in numerose poesie e
dipinti le emozioni che questo splendido paesaggio suscita.
Guilin, come Pechino, Shanghai e Xi’an rappresenta una delle
maggiori attrazioni per chiunque
visiti la Cina.
Le stupefacenti formazioni di roccia calcarea che si ergono
attorno alla città non sono altro che colline nate da un
processo geologico di oltre 300 milioni d’anni fa. Queste cime
sono affiorate alla superficie grazie all’azione del calcare del
fondo marino.
Oggi si possono ammirare queste meraviglie anche grazie alla
possibilità di effettuare una crociera sul Fiume Li. La crociera
permette di apprezzare le meraviglie naturali della zona, il
paesaggio mozzafiato alternato dai monti, da risaie a terrazza,
da fronde di bambù e disturbato dagli onnipresenti bufali e dai
bambini che giocano nell’acqua.
KUNMING
(Yunnan)
Kunming capoluogo
della Provincia dello Yunnan con una popolazione di quasi due
milioni di abitanti è situata su un altipiano a 2000 metri di
quota. Nella città di Kunming si mescolano tutte le etnie che
caratterizzano lo Yunnan. Circa 26 gruppi etnici si trovano
sull’altopiano, mentre nella città predominano i cinesi Han. Fra
la popolazione più numerosa si trovano anche Yi, Naxi, Bai e
Dai. Nei mercati della città si respirano le atmosfere e le
tradizioni delle diverse culture e abitudini della gente. Città
contraddistinta da un clima mite tutto l’anno è anche denominata
città dell’eterna primavera. La principale attrattiva di Kunming
è la foresta di Pietra (Shilin) a 120 km a sud est della città.
Si tratta di una formazione rocciosa estesa per ben 26.000
ettari e risalente a 200 milioni di anni fa. Le formazioni
geologiche si ergono imponenti verso il cielo dando l’idea di
una foresta.
SANYA (Hainan Island)
L’isola di Hainan è la seconda isola più grande della Cina. E’
un’isola tropicale di origine vulcanica e la sua capitale è
Haikou situata al nord dell’isola.
L’isola di Hainan si può tranquillamente paragonare alle più
famose e conosciute Haiwaii. E’ una grande isola con un mare
dalle acque turchesi e una vegetazione decisamente tropicale.
E’ contornata da spiagge molto belle di sabbia finissima ed è
meta per chi vuole trascorrere una nuova e piacevole vacanza
balneare. Una delle località più adatte dell’isola di Hainan per
vivere appieno questo splendido mare del sud della Cina è Sanya.
Sanya offre inoltre strutture ricettive di ottima qualità adatta
alla clientela internazionale più esigente.
LHASA (Tibet)
Il Tibet famoso un tempo come il paese sul tetto del mondo è
centro del buddismo tibetano. Lhasa, capitale del Tibet, Gyantze,
Xigaze, Sakya sono alcune delle località più antiche di un mondo
misterioso e leggendario.
Molti tentarono di visitarlo, ma solo pochi riuscirono a
penetrare fino alla città sacra del buddismo tibetano, Lhasa
sede del Dalai Lama.
I Tibetani sono nomadi da secoli e ancora oggi conducono le loro
greggi di pecore, capre e Yok attraverso i pascoli meridionali.
Nella città di Lhasa i tetti dorati del Potala attirano da
lontano l’attenzione dei visitatori. Il Tempio Jokhang nel cuore
della città vecchia e ancora il mercato del Barkor uniscono il
carattere religioso con la politica del commercio.
Questo splendido paese con la sua architettura in
contrapposizione agli aspetti naturalistici, offre un viaggio da
sogno, un’esperienza unica, indimenticabile.
LA VIA DELLA SETA
Kashgar, Urumqi. Turfan, Dunhuang sono alcune delle tappe
principiali per il viaggio forse più interessante e più
sconosciuto: La Via della Seta, importante collegamento fra
Occidente e Oriente. Un viaggio avventuroso attraverso le
montagne, i villaggi, le dune del deserto e l’atmosfera che
accompagna i viaggiatori attraverso uno dei territori più
isolati e affascinanti della Cina. Durante il viaggio si possono
ammirare fra le dune di Dunhuang il Lago della Luna Crescente/La
collina che suona, oppure le antiche rovine della città di Jaohe
o le grotte di Atsana, o ancora l’oasi di Kuqa e il Lago Tianchi
nei pressi della città di Urumqi considerato uno dei laghi più
suggestivi della Cina.
HONG KONG e MACAO
Queste due città rievocano in modo diverso, per ambiente, ritmi
e realtà sociali, il colonialismo europeo. Ex colonia
portoghese, Macao è tornata alla Cina il 20 dicembre 1999,
mentre Hong Kong, il 30 giugno 1997, è diventata una regione ad
amministrazione speciale (SAR) cinese.
L’isola di Hong Kong è il cuore del territorio e offre oltre
alle attrazioni di una metropoli, tranquille camminate nella
zona più verde di Victoria Peak e sulla costa meridionale
splendide spiagge. La penisola di Kowloon è il centro turistico
più animato e frequentato dagli stranieri di passaggio,
soprattutto il quartiere di Tsim Sha Tsui.
I nuovi territori, un’area prevalentemente rurale, rappresentano
“l’anima cinese” di Hong Kong con villaggi di pescatori e
piccoli insediamenti di agricoltori.
Macao, il cui nome deriva dal Tempio dedicato alla Dea del Mare,
ex possedimento portoghese, comprende una penisola e due
isolette. Fu per secoli l’unico porto per commerciare con la
Cina e fu a lungo la base dei gesuiti nel tentativo di
evangelizzare Cina e Giappone.
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