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LE NOSTRE
PROPOSTE
APPUNTI DI
VIAGGIO
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DOCUMENTI E VISTI
Per l’ingresso in INDIA è necessario il passaporto firmato e con validità di
almeno sei mesi dopo la conclusione del viaggio; regolare visto rilasciato
dall’Ambasciata dell’India di Roma o dal Consolato Generale dell’India di Milano
(quest'ultimo rilascia il visto solo ed esclusivamente per i residenti nelle
seguenti regioni: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto
Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna), dietro presentazione del
passaporto in originale con due pagine intere libere e consecutive, del modulo
di richiesta prestampato debitamente compilato e firmato, e di 2 foto tessera
recenti. Il visto d’ingresso può essere richiesto tramite il tourn operator
facendo pervenire tutta la documentazione almeno 30 giorni prima della data di
partenza. Costo € 65 per passaporto. Soprattutto nei periodi di alta stagione
(partenze dal 15 luglio al 30 agosto e partenze dal 15 dicembre al 15 gennaio),
se la documentazione non sarà fatta pervenire con l’anticipo richiesto, le
autorità indiane potrebbero non essere in grado di rilasciare il visto in tempo
per la partenza. Vi sono zone soggette a permesso speciale (es. gli stati
nell’estremo nord est, al confine con Bangladesh e Myanmar, generalmente chiusi
agli stranieri; le isole Laccadive, Andamane e Nicobare; Sikkim; Ladakh) per
questo motivo è importante specificare bene nel modulo di richiesta del visto
gli stati che si intendono visitare. |
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Alcuni permessi speciali vengono
rilasciati contestualmente alla richiesta del visto d’ingresso; altri dalle
autorità in loco. Nel caso dall’India si effettuino estensioni in altri paesi,
es. in Nepal, con ritorno in India al termine dell’estensione, è indispensabile
richiedere un visto d’ingresso multiplo. Per l’ingresso in NEPAL il visto si
ottiene all’arrivo all’aeroporto di Kathmandu presentando il passaporto con validità di
almeno sei mesi dalla data di uscita dal paese, un modulo che viene fatto
compilare al momento, 2 foto formato tessera e 30 dollari Usa. Per l’ingresso in
BHUTAN occorre il passaporto con validità di almeno sei mesi dopo la conclusione
del viaggio; è indispensabile essere in possesso di un numero di visto che viene
comunicato dal nostro corrispondente locale, unitamente alla conferma di tutti i
servizi prenotati. All’arrivo all’aeroporto di Paro o alla frontiera a Phuntsholing, si consegna il documento con 3 foto tessera e 20 dollari Usa, e il
funzionario appone il visto in originale sul passaporto. Non sono quindi
permessi “soggiorni li
VACCINAZIONI E MEDICINALI
Nessuna vaccinazione obbligatoria. Si consiglia di munirsi di medicinali contro
eventuali infezioni intestinali; medicinali contro le infreddature derivanti da
possibili sbalzi di temperatura tra l’esterno e l’interno (condizionato) di
pullman e hotel; repellenti contro le zanzare. E’ sempre utile comunque
consultare il proprio medico per una eventuale profilassi antimalarica, vaccino
antitetanico, antitifico o antiepatite
FUSO ORARIO
Quando in Italia è in vigore l’ora solare, l’India è 4h30 avanti (con l’ora
legale la differenza è di 3h30); il Nepal, proprio per distinguersi dall’India,
è 4h45 avanti e il Bhutan è 5 ore avanti.
CORRENTE ELETTRICA
Viene erogata a 220-240 volt. Le prese sono simili a quelle europee o tripolari
con i buchi un po’ più grandi. Un adattatore universale risolve il problema.
VALUTA
In India la valuta nazionale è la RUPIA. Oltre alle più comuni valute straniere,
quali il dollaro Usa la sterlina britannica, anche l’Euro viene comunemente
cambiato nelle banche e agli sportelli cambiavalute degli hotel. Le maggiori
carte di credito sono accettate quasi ovunque. I bancomat si trovano invece solo
nelle grandi città e comunque non sono molto diffusi. Le rupie non sono
esportabili. Al termine del viaggio è possibile convertire le banconote rimaste
presentando il certificato dei cambi effettuati, oltre al passaporto e al
biglietto aereo di ritorno.
LINGUA
Non esiste un’unica lingua indiana. Sedici sono le lingue ufficiali e mille e
seicento i dialetti… lingua del paese diviene così l’inglese, usato in tutto
quanto è di interesse pubblico, ad esempio nella segnaletica.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO
In INDIA esistono fondamentalmente tre stagioni. La stagione calda
(aprile/maggio) è il periodo più indicato per visitare le località di
villeggiatura himalayane e il Sikkim. La stagione umida o dei monsoni
(giugno/settembre) che non raggiunge il Ladakh, ma interessa tutto il resto del
Paese, a cominciare dalle regioni sud occidentali. Anche se il Rajasthan negli
ultimi tempi ha registrato scarse precipitazioni durante la stagione monsonica.
La stagione fresca (ottobre/marzo) con clima piacevole in tutto il Paese.
All’estremo nord la temperatura si fa decisamente fredda tanto da permettere una
piccola stagione del turismo legata allo sci nella Kullu Valley; sull’Himalaya
l’aria è limpida e le montagne sono ben visibili al mattino; all’estremo sud la
temperatura diventa gradevolmente tiepida per poi lasciare il passo, verso fine
febbraio, di nuovo alla stagione calda. Per l’abbigliamento è da preferire la
praticità piuttosto che l’eleganza. Da ricordare inoltre che nei templi si entra
senza scarpe quindi possono tornare utili i calzini. Nell’India del nord si
consiglia un abbigliamento leggero in estate e da mezza stagione in inverno (nel
dicembre 2003 a Varanasi è caduta addirittura la neve, e nelle zone desertiche
l’escursione termica fra il giorno e la notte può essere notevole). Nell’India
del sud, dove fa caldo tutto l’anno, sono preferibili capi in cotone (da evitare
i tessuti sintetici), senza dimenticare il fattore “aria condizionata”.
Consigliati cappellino, occhiali da sole, crema protettiva e repellente contro
le zanzare. In NEPAL solitamente la temperatura è di due o tre gradi inferiore
rispetto a quella del nord dell’India (se si rimane nella valle di Kathmandu). E
anche in Nepal il clima è influenzato dai monsoni da luglio a settembre.
BAGAGLIO
In India il bagaglio dei visitatori in arrivo e in partenza viene accuratamente
ispezionato. Anche sui voli interni, durante il tragitto dal check-in all’aereo,
il bagaglio a mano subisce fino a tre controlli. Per il bagaglio a mano vige
inoltre il regolamento internazionale; 1 solo bagaglio può essere portato a
bordo e le sue dimensioni (altezza, larghezza, profondità) non devono superare
115 cm..
TELEFONI
In India non esistono cabine telefoniche pubbliche, ma ci sono numerosi
botteghini, gestiti da privati, che espongono un’insegna gialla con la scritta
in rosso ISD (per le chiamate internazionali) e STD (per le interurbane).
Telefonare dall’hotel è sicuramente la soluzione più comoda, ma certo più cara.
MANCE
Negli alberghi e nei ristoranti frequentati dai turisti la mancia è una
consuetudine. Tutte le persone che vengono a contatto con i turisti si aspettano
di ricevere una mancia (i facchini degli hotel ad es. si aspettano una mancia
tra 5 e 10 rupie). Nei locali più piccoli, la mancia non è obbligatoria, ma
comunque gradita, ed è sufficiente lasciare qualche rupia. In caso di gruppo,
l’accompagnatore raccoglie una somma tra i partecipanti (circa 30/40 dollari Usa
a persona) all’inizio del tour e la distribuisce durante il viaggio. Nel caso di
viaggi individuali, non esistendo una tariffa standard, suggeriamo di affidarsi
al proprio buon senso, dando la mancia nel caso in cui si è soddisfatti del
servizio prestato.
TASSE AEROPORTUALI
Alla stampa dell’opuscolo, le tasse aeroportuali indiane vengono pagate
acquistando il biglietto aereo internazionale o nazionale. In Nepal invece esse
vengono riscosse direttamente in aeroporto e devono essere pagate in contanti
nella moneta locale.
I SITI UFFICIALI DEL TURISMO
Turismo indiano: www.tourisminindia.com.
Turismo nepalese www.welcomenepal.com.
Turismo del Bhutan www.kingdomofbhutan.com
ALBERGHI E CAMERE Tutte le località di interesse turistico
offrono una buona scelta di sistemazione in hotel di varie categorie. Dalle
fastose residenze dei maharaja trasformati in hotel, agli hotel di lusso delle
maggiori catene internazionali. Bisogna tuttavia ricordare che in alcune zone
remote, in aree di particolare interesse naturalistico o nelle zone di montagna
è molto difficile trovare sistemazioni confortevoli. Il livello degli alberghi è
inferiore e non comparabile con lo standard medio offerto dagli alberghi
occidentali. Da tener presente al momento della prenotazione: le camere vanno
sempre rilasciate nella mattinata. I voli di rientro in Italia dall’India
partono tutti dopo le 24h00, pertanto, al momento della prenotazione, è
possibile richiedere con un supplemento (day-use) di mantenere la camera a
disposizione fino al momento del trasferimento in aeroporto. Camere triple:
sconsigliamo vivamente la sistemazione in “tripla” in quanto le camere triple,
intese con tre letti normali, non esistono. Si può richiedere l’aggiunta di un
lettino (adatto per un bambino, ma non per un adulto), e la sistemazione
potrebbe risultare scomoda.
VOLI INTERNI Date le dimensioni del Paese, è il mezzo più
idoneo per le lunghe distanze. Lo standard qualitativo è decisamente migliorato,
tuttavia i voli interni sono talvolta soggetti a cambi orario o cancellazioni.
E’ per questo motivo che, all’atto della prenotazione, consigliamo sempre di
acquistare eventuali tratte domestiche tramite il tour operator (e non
unitamente al biglietto del volo intercontinentale). Solo così si potrà tenere
sotto controllo la vostra prenotazione e intervenire tempestivamente in caso di
disguidi per offrirvi la soluzione ottimale.
ATTENZIONE: nel caso, per motivi imprevedibili e non dipendenti da nostra
volontà, si dovesse rendere necessario sostituire un trasferimento previsto con
volo domestico con uno via superficie, nessun rimborso potrà essere effettuato
per la tratta volo non utilizzata (in quanto sostituita da mezzo di trasporto
alternativo). Nebbia: nei mesi di dicembre e gennaio, la pianura gangetica (Khajuraho,
Varanasi, Lucknow)risente del fenomeno della nebbia, che compromette
l’operatività dei voli (ritardi/cancellazioni). Per questa ragione, in questo
periodo, sono sconsigliati itinerari che includono queste città. Anche
l’aeroporto di New Delhi risente di questo fenomeno e talvolta i voli
intercontinentali devono essere ritardati. In caso di forte ritardo i vettori
offrono il pernottamento in hotel convenzionati. Se il cliente non accetta la
sistemazione offerta, il tour operator, tramite l’ufficio corrispondente locale,
può prenotare un hotel alternativo, addebitando il relativo importo.
NEBBIA Nei mesi di dicembre e gennaio, la pianura gangetica (Khajuraho,
Varanasi, Lucknow) risente del fenomeno della nebbia, che compromette
l’operatività dei voli (ritardi/cancellazioni). Per questa ragione, in questo
periodo, sono sconsigliati itinerari che includono queste città. Anche
l’aeroporto di New Delhi risente di questo fenomeno e talvolta i voli
intercontinentali devono essere ritardati. In caso di forte ritardo i vettori
offrono il pernottamento in hotel convenzionati. Se il cliente non accetta la
sistemazione offerta, il tour operator, tramite l’ufficio corrispondente locale,
può prenotare un hotel alternativo, addebitando il relativo importo.
L’AUTO E’ il mezzo di trasporto migliore per entrare in
contatto con la realtà del Paese tuttavia le condizioni delle strade non sono
sempre ottimali, è quindi bene calcolare una media di spostamento pari a 50
km/l’ora.
ISOLA DI ELEPHANTA Segnaliamo che la visita all'isola di
Elephanta, durante il periodo monsonico, è soggetta alle condizioni
meteorologiche.
HOUSEBOAT Segnaliamo che, negli itinerari che prevedono
tratti in barca o pernottamenti a bordo di houseboat, se le condizioni
meteorologiche non lo consentissero, tali servizi ove possibile saranno
sostituiti da percorsi/ servizi alternativi. Nessun rimborso potrà essere
effettuato per il servizio non usufruito (in quanto sostituito da servizio
alternativo).
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