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EXPLORACAFE'
VILLE GRAND CARIBE
Struttura
L’alloggio è previsto nei 7 bungalows, in totale 12 camere,
tutte fronte mare, a pochi passi dal piccolo molo del diving, e
da cui si parte per raggiungere Playa Sirena. Le camere molto
belle e spaziose, dotate di aria condizionata, sono state
completamente rinnovate. Trattamento All Inclusive, che
comprende i pasti e le bevande. Il ristorante funziona ‘a la
carte’, disponibile una piscina di acqua di mare. Per i
subacquei e per tutti coloro che non trascorrono la giornata in
albergo, è previsto il pranzo in barca. Un piccolo “diver’s
resort”, quasi una villa al mare, con tanta atmosfera e con
tutto organizzato in base alle esigenze dei subacquei. Una
club-house per incontrarsi la sera, bere un mojito al bar
affacciato sulla Marina, scaricare sui computer le foto o i
video… e , perché no… una partita a biliardo mentre si ricordano
i momenti più belli della giornata… fino alla sorpresa di
mezzanotte.
Programma degli eventi EXPLORACafé
Snorkelling tour
Partenza dell’ escursione intorno alle 10 del mattino per fare
snorkeling e pic-nic in una delle splendide spiagge vergini
intorno a Cayo Largo. Rientro nel pomeriggio.
Fauna e flora dell’arcipelago
Corsa in barca lungo i canali per giungere a Playa Sirena,
quindi visita alle piscine naturali e all’isola delle iguane.
Proiezioni video e foto
Nella Club House, due sere alla settimana sarete voi a mostrare
l’ambiente ed i protagonisti delle piccole isole.
Corsi
Una lezione di biologia marina e un corso introduttivo alla
fotografia subacquea.
Mezzanotte e dintorni ...
Diverse sere si organizza sotto il cielo stellato: crepes,
spaghettata in riva al mare, o ‘sorpresa’…
Drink o Aperitivo
Al rientro dalle immersioni vi attende un ottimo cocktail
EXPLORACafé.
Souvenir
Un piccolo pensiero tipicamente cubano vi ricorderà gli eventi
vissuti con EXPLORACafé.
Il Centro Diving si trova al centro della Marina; le barche che
accompagneranno i sub ai punti di immersione sono ormeggiate a
pochi metri di distanza. Il diving dispone di 150 bombole di
alluminio da 12 litri con attacco int (possibilità di adattatori
DIN/INT). Sono disponibili per i corsi (CMAS) anche bombole da 5
litri (per i più piccini) e da 10 litri. L’attrezzatura, da
novembre completamente rinnovata è CRESSI: 20 moduli completi di
GAV, Mute – sia lunghe 3 mm. che shorty – per il noleggio. Due
compressori Bauer 180. Ossigeno per primo soccorso su tutte le
barche. Attualmente ci sono due imbarcazioni: ARCOIRIS: per 18
subacquei e CARIBE ORIENTAL per 12 sub. A partire da fine Agosto
sarà pronto il nuovo PEZ VOLADOR, perfetto per i Full day,
adatto fino a 20 sub. Tutti gli istruttori hanno anni di
esperienza e parlano, oltre allo spagnolo, sempre inglese e
anche italiano.
Immersioni
Dopo i Giardini della Regina sono le immersioni più belle di
tutti i Caraibi: pareti che sprofondano nel blu, ricoperte da
corallo nero, spugne , traversate da spaccature e canyons.
Pareti tortuose, ricche di colori, acqua limpidissima. Le
immersioni, decisamente spettacolari, sono quelle che prevedono
full day che vengono effettuate a Cayo Rosario (a circa un’ora
di navigazione) Cayo Blanco e Cayo Sigua (a circa due ore di
navigazione): un vero paradiso per i subacquei.
Cayo Blanco, a 30 miglia di distanza, circa due ore di
navigazione dalla Marina, appare in lontananza come un isolotto
di sabbia bianca in mezzo al mare: una piccola lingua di sabbia
che scende a picco nel blu:
Russi Wall Spettacolare immersione in parete, che cade
perpendicolarmente a partire dai 15 metri fino ad oltre 200 di
profondità: si osservano grandi spugne tubolari, vistose
gorgonie ed enormi rami di corallo nero. Grandi dentici,
barracuda. La parete è coloratissima, in ogni anfratto si vedono
aragoste. Sul cappello della secca di sabbia bianchissima si
incontrano decine di razze anche di grandi dimensioni.
Cañón de Blanco Il cappello della secca (dai -10 metri ai -40
metri) è uno splendido giardino di corallo, coloratissimo, con
tantissimo pesce di barriera. Intorno ai 17 metri si apre nella
parete un canyon che sprofonda nel blu. Anche qui la parete è
spettacolare, coperta di coralli e spugne, incredibilmente
colori da Mar Rosso di 30 anni fa. Nel blu si possono vedere
squali e spesso anche martello, abbiamo incontrato anche qui
sott’acqua i delfini. È un tratto di costa incontaminato,
lontano da tutte le rotte turistiche, dove nessuno si è
praticamente mai immerso negli ultimi anni.
Cayo Rosario si trova invece a circa 18 miglia da Cayo Largo,
poco più di un’ora di navigazione. Qui non c’è parete, è una
secca che dai - 15 sprofonda vero i 35 metri.
Albert Point In contrasto con la sabbia bianchissima, teste di
corallo percorse da tortuosi tunnel, passaggi, grotte al cui
ingresso stazionano migliaia di glass fish. Si incontrano
murene, squali nutrice, cernie, barracuda
Laberinto Un pianoro di sabbia di un bianco affascinante
circondato da teste di corallo che dai 15 metri scendono fino
verso i 35 con canyons spettacolari. Spesso si incontrano
branchi di delfini. Sono stanziali cernie, murene, tarponi,
barracuda, branchi di jureles.
Cayo Sigua è a circa 25 miglia da Cayo Largo
Cañón de Sigua Il cappello della secca (da -15 a - 40 metri) è
sabbioso, sabbia bianchissima, sembra neve, qua e là teste di
corallo coloratissime e piene di vita. Sulla sabbia si
incontrano anche qui razze di ogni dimensione. Il canyon si apre
sulla parete a circa 15 metri e scende perpendicolare:
all’uscita intorno ai 30 metri appare una parete che sprofonda
nel blu, contorta, con terrazzi, scaloni coperti di corallo nero
e gorgonie, canaloni di sabbia: uno spettacolo imponente. Si
incontrano cernie, fra cui esemplari enormi come le cernie dei
Giardini della Regina. Ci sono aragoste in ogni anfratto.
Langosta Reef Una secca dai 10 ai 20 metri, piena di anfratti e
buchi: e in ogni buco una aragosta, pesce di barriera, murene.
Blue Hole In una splendida secca, ideale anche per lo
snorkeling, si apre un blue hole che dai 5 metri sprofonda fin
oltre i 60: acqua limpidissima, non ci si accorge di scendere,
intorno ai 30 metri si apre una prima sala da cui partono vari
tunnel. Sulla volta milioni di gamberetti appaiono illuminati
dalle nostre lampade. Qui sembra che un tempo venissero a morire
le tartarughe: infatti sono stati ritrovati tanti scheletri di
questo animale. È una immersione abbastanza impegnativa, solo
per esperti.
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